Le tecnologie aerospaziali applicate alla nautica

I materiali compositi possono essere utilizzati in molti modi diversi, in base all’utilizzo e alle capacità produttive.
Esistono molte variabili da tenere in considerazione, ad esempio le norme di sicurezza, eventuali certificazioni da rispettare, l’importanza relativa delle prestazioni strutturali, estetica, numero di pezzi da costruire, grado di competenza della manodopera, disponibilità di macchinari speciali, costo per unità, investimenti in attrezzature ed altri. A proposito delle fibre di carbonio, è disponibile sul mercato qualunque tipologia di prodotto, a volte l’unica caratteristica in comune è la presenza di quelle fibre all’interno; infatti, il peso, le proprietà meccaniche e l’aspetto possono risultare molto diversi.

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gli accessori in carbonio FMG: passerelle, ruote, tangoni, portastrumenti

Chiglie basculanti

Rod Fogg, a capo del Team di progettazione strutturale di SP parla delle chiglie basculanti in relazione alle nuove sfide strutturali messe in luce dalla neonata razza di 70 piedi per la Volvo Race. Sviluppate per barche da regata, soprattutto nella classe Open 60, le chiglie basculanti sono ora largamente utilizzate per vari tipi di yacht. Qualche esempio: il Supermaxi record breaker Mari Cha IV ed il Supercrocera di 65 piedi disegnato da Owen-Clarke, Spirit of Adventure.
La chiglia basculante incrementa le prestazioni dell’imbarcazione a scapito di maggiori complessità strutturali nell’attacco e controllo della chiglia e di carichi più elevati applicati alla struttura dell’imbarcazione nel suo complesso.
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