FMG e Spidertech vincono la causa contro Genesis International AS e Elvstrom Sobstad: Spidertech si conferma un brevetto originale tutto italiano.
Valencia, 03/07/2007
L’Ufficio legale del Fiorenzi Marine Group diffonde il dispositivo della sentenza del Tribunale di Trieste depositata il 28 giugno scorso nella causa promossa da Fiorenzi Alberto, Fiorenzi Marine Group s.r.l . Marine Interprise Projects s.r.l. e H.T.M s.r.l. contro Genesis International AS e Elvstrom Sobstad.
L’esito del giudizio è del tutto favorevole a Fiorenzi ed alle Società del suo Gruppo, avendo il Tribunale:
- accertato che il brevetto nazionale Fiorenzi (Spidertech) 1.333.365 cui ha fatto seguito il deposito in priorità di corrispondente domanda di brevetto PCT da valere nei paesi del CBE ed in altri, è valido, autonomo e indipendente, e non anticipato dai brevetti Conrad (Genesis);
- accertato che la fabbricazione e la commercializzazione delle vele Spidertech sono condotte lecite e non violano diritti di esclusiva di controparte;
- rigettato, in quanto infondate, tutte le domande di controparte, fra cui anche quelle di accertamento di contraffazione e risarcimento danni;
- condannata la controparte alla rifusione delle spese legali e poste definitivamente a carico della controparte le spese della CTU.
Quanto sopra è in sintesi l’esito della causa promossa da Fiorenzi e dalle Società del suo Gruppo per reagire alle pressanti richieste da parte della Elvestrom/Sobstad di terminare la produzione di Spidertech.
La decisione di muovere causa all’azienda danese fu presa a suo tempo per fare chiarezza nel mercato e decretare la nostra indipendenza da ogni brevetto precedentemente depositato.
La sentenza potrebbe essere appellata dalle Società convenute, tuttavia, si sappia, che il brevetto europeo Conrad (Genesis) EP 249.427 - nonché quello Usa da cui il primo deriva, per cui vi è stata la causa - è nel frattempo definitivamente scaduto; con il che, tale brevetto non potrà mai più rappresentare da quel momento un problema per chicchessia.
Questa che segue è la dichiarazione odierna del CEO FMG, Alberto Fiorenzi:
Siamo ovviamente molto soddisfatti del verdetto del Giudice. Questa decisione non fa che confermare quanto è già stato dichiarato da alcuni Uffici di Registrazione Brevetti fra quelli presso i quali abbiamo presentato domanda di privativa industriale.
Nell’ideare il Sistema Integrato Spidertech ci siamo concentrati per risolvere il problema progettuale e produttivo delle vele con un approccio fortemente innovativo. Forti della nostra esperienza ventennale nel campo dei materiali per vele, siamo riusciti a dare nuova linfa ai progettisti e costruttori di vele.
Dopo appena tre anni dal lancio del Sistema Integrato Spidertech riceviamo conferme non solo dal mercato italiano, ma anche da quello internazionale. (more…)
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Ormai al suo terzo anno di vita questo Sistema Integrato di progettazione e produzione di vele ha pienamente confermato le sue potenzialità sia con i risultati ottenuti sui campi di regata che con il consenso raccolto fra gli utenti sugli strumenti messi a disposizione dal Fiorenzi Marine Group.









L’utilizzo di materiali compositi avanzati rappresenta lasoluzione ideale per la realizzazione dell’albero di un’imbarcazione a vela, per le elevatissime caratteristiche di resistenza e rigidezza specifica che i compositi forniscono, ma soprattutto per la loro anisotropia in grado di riproporre, migliorandolo, il principale vantaggio dei tradizionali alberi in legno. Come verrà discusso nel seguito, nonostante la complessità apparente dell’armo di un’imbarcazione a vela, il carico prevalente agente sull’albero è rappresentato da una compressione assiale dovuta al tiro di sartie, stralli e drizze; risultano quindi chiari i notevoli vantaggi derivanti dalla possibilità di realizzare una struttura a comportamento anisotropo. Questo tipo di approccio non è praticabile per gli alberi in lega leggera di alluminio, per effetto dell’isotropia della lega stessa; questo porta alla realizzazione di componenti che frequentemente risultano non ottimizzati, con particolare riferimento al loro peso. L’utilizzo dei compositi presenta tuttavia alcuni svantaggi e complicazioni operative. 