Artitex, contemporary décor: tecnologia e arte per il mercato del lusso.



Fiorenzi Marine Group Textiles presenta a Parigi i suoi nuovi brand, le importanti novità del 2007: ARTITEX® e ARTITEX® CONTEMPORARY DÉCOR GALLERY, i due progetti che, abbinati tra loro, costituiscono un’offerta innovativa per i settori dell’arredo nautico e dell’interior design.



La griffe ARTITEX® è interamente sviluppata dalla Divisione Ricerca e Sviluppo FMG, che si avvale di competenze specializzate in tecnologia tessile, architettura e design.
Composta da inediti ed esclusivi décor studiati e applicati su materiali le cui specifiche di affidabilità e di comfort hanno reso ormai dei “classici” nell’offerta FMG, ma anche su nuove textures selezionate appositamente per il Progetto, ARTITEX® è una proposta assolutamente originale per il settore della nautica. Con essa FMG desidera soddisfare la richiesta di un mercato vivace e curioso alla ricerca di forte personalizzazione e di prodotti di alta qualità estetica e formale.



La Collezione ARTITEX® trae la sua prima ispirazione dall’arte e si offre ad ambienti per i quali il desiderio di unicità e di lusso orienta e determina creativamente la progettazione dell’interior design.
Immaginata e realizzata all’insegna del bello e dell’utile sostenuti dalla tecnologia digitale, ARTITEX® è una sfida che porta con se’ come valore aggiunto la collaborazione di artisti affermati e talenti emergenti. (more…)

Accade a Madrid: New Avantgard



DAL GUSTO ALLA VISTA

Nello storico ristorante la Terraza, reinventato negli spazi interni dal designer Jaime Hayon e con la regia dello chef concettuale Ferran Adria’ si vive un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi… [leggi tutto l’articolo nel file pdf]

Rivestimenti a base di resine per ponti di coperta - Resinous coating for ship decks

Il legno teak e’ noto per la sua resistenza alle condizioni naturali, vale a dire agli effetti provocati dalla neve, dal ghiaccio, dalla pioggia, dal sole, dal calore, dal freddo e dall’umidita’. Questo legno offre infatti una maggiore resistenza alle condizioni meteorologiche di qualunque altro: questa è una delle ragioni principali per cui il teak e’ il legno privilegiato per la realizzazione dei ponti di coperta delle imbarcazioni … [continua]

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Italia leader nella nautica da diporto. Ma serve più tecnologia nelle imprese

E’ quanto emerge da uno studio realizzato in occasione del Seatec 2007, il Salone di Carrara Fiere

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fonte: ItaliaOggi 31 gennaio 2007

Le tecnologie aerospaziali applicate alla nautica

I materiali compositi possono essere utilizzati in molti modi diversi, in base all’utilizzo e alle capacità produttive.
Esistono molte variabili da tenere in considerazione, ad esempio le norme di sicurezza, eventuali certificazioni da rispettare, l’importanza relativa delle prestazioni strutturali, estetica, numero di pezzi da costruire, grado di competenza della manodopera, disponibilità di macchinari speciali, costo per unità, investimenti in attrezzature ed altri. A proposito delle fibre di carbonio, è disponibile sul mercato qualunque tipologia di prodotto, a volte l’unica caratteristica in comune è la presenza di quelle fibre all’interno; infatti, il peso, le proprietà meccaniche e l’aspetto possono risultare molto diversi.

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gli accessori in carbonio FMG: passerelle, ruote, tangoni, portastrumenti

Misurazioni di moti, carichi e deformazioni di unità da diporto in vetroresina

L’esecuzione di un’estesa campagna di misure sperimentali che comprenda il rilievo dei moti, delle pressioni sulla carena e delle deformazioni della struttura non è un evento usuale, tanto più se ci si riferisce ad un’unità da diporto di limitate dimensioni.
In effetti, la produzione di queste imbarcazioni in larga serie da parte di alcuni cantieri giustifica ampiamente l’esecuzione di prove sperimentali tese ad ottimizzare il progetto e la costruzione; da un lato poiché il costo può essere ripartito su un numero elevato di unità, ma soprattutto perché i miglioramenti che si prevede di ottenere potrebbero consentire notevoli riduzioni dei costi di costruzione, ad esempio eliminando uno strato nella laminazione o semplificando lo schema strutturale. Spesso, infatti, la mera applicazione di normative e codici di calcolo, necessariamente semplificati per poter essere agevolmente applicati a diverse tipologie di imbarcazioni, non permette di ottenere un progetto che riesca a minimizzare i costi, ovviamente senza derogare alle inviolabili esigenze della sicurezza.

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Prodotti performanti per il mercato della nautica

Stampi chiusi: soluzione compatibile con la qualità dell’ambiente.
Il notevole livello di attenzione posto sulla qualità dell’ambiente nell’ottica di un adeguamento ai principi dello Sviluppo Sostenibile, in cui il Gruppo Saint-Gobain è fortemente impegnato, ha portato S.G. Vetrotex a sviluppare prodotti di rinforzo che coniugano alte prestazioni con un basso livello di emissioni di stirolo grazie all’utilizzo degli stampi chiusi.
Le emissioni di stirolo, infatti, sono molto elevate nei processi di fabbricazione manuali come il lay-up e lo spray-up e, oltretutto, la qualità dei manufatti dipende in maniera rilevante all’abilità e dall’esperienza dell’operatore; ciò comporta un difficoltoso controllo del processo.
Il C.S.A. (Centro Sviluppo Applicazioni) della Saint-Gobain Vetrotex Italia negli ultimi anni si è impegnato a studiare e sviluppare i processi a stampo chiuso che nel settore della nautica sono principalmente l’infusione e RTM Light.
L’infusione, soprattutto, viene applicata nel caso di pezzi di grandi dimensioni: scafi o ponti di imbarcazioni o, in altri campi, le lunghe pale per i generatori eolici di corrente. Si tratta di una tecnologia che si basa sull’interposizione tra uno stampo e una pellicola deformabile del materiale di rinforzo, del drenante e del peelply.

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Uno yacht in legno lamellare di Andrea Vallicelli

Le prime imbarcazioni in legno lamellare che abbiamo disegnato negli anni settanta furono costruite dal Cantiere De Cesari e da allora questa collaborazione è continuata tracciando un percorso comune fatto di piccole e grandi imbarcazioni destinate alla regata, alla crociera ed all’addestramento allievi della Marina Militare. De Cesari ha rappresentato per il nostro studio un partner ideale non solo per concretizzare progetti dedicati al più nobile dei materiali, ma anche per sviluppare soluzioni costruttive innovative. Per queste ragioni, la recente occasione di mettere in cantiere un nuovo fast cruiser di 80 piedi/24 m in lamellare è stata accolta con grande entusiasmo.
Si tratta di uno scafo armato a Sloop di 80’ destinato alla crociera, ma dotato di una carena veloce e maneggevole.
Ci ha visti impegnati, dagli studi preliminari fino ai piani definitivi, per circa 8 mesi su un tema stimolante che ci ha permesso di coniugare soluzioni tecnicamente evolutive con elementi stilistici molto classici.

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Nuovo motore elettrico sviluppato dal Politecnico di Torino

Negli ultimi anni si è assistito a un crescente interesse per le macchine elettriche dotate di avvolgimenti concentrati, per i loro notevoli vantaggi costruttivi e funzionali (principalmente una più agevole realizzazione della macchina e lo sviluppo di coppie e f.e.m. elevate a bassa velocità).
I problemi generalmente connessi a un efficace utilizzo delle tecniche costruttive tradizionali concernono la forma d’onda della f.e.m. e il ripple di coppia: l’approccio finora seguito per affrontare questi aspetti riguarda lo studio dell’estensione di denti e poli, rapportata all’estensione dei passi di dente, mentre non risulta sviluppata una teoria generale sulle strutture di avvolgimento.
Il Politecnico di Milano è titolare di un brevetto internazionale relativo a una nuova tipologia di macchina elettrica sincrona, sviluppata dai professori Mario Ubaldini e Antonino Di Gerlando del Dipartimento di Elettrotecnica.
Tale macchina elettrica è caratterizzata dalle seguenti proprietà principali: avvolgimento di armatura dotato solamente di bobine concentrate; salienze di statore e di rotore uniformemente distribuite lungo le superfici al traferro; passo di dente di statore e passo del polo di campo quasi uguali; collegamento controverso tra bobine di denti adiacenti appartenenti allo stesso avvolgimento di fase.

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Tecnologie d’avanguardia per costruire barche ad alte prestazioni

Steve Marten, fondatore della Marten Yachts, è stato all’avanguardia di una radicale innovazione nella costruzione degli yachts per un quarto di secolo.
Coinvolto per anni nella creazione di numerose barche di alta qualità, compreso Kingfisher, Mari Cha III e molte barche da competizione della Nuova Zelanda per la Coppa America, Marten, nel 2000, ha deciso di orientarsi su di un’altra area nel mondo della nautica: una barca da crociera ad alta performance. La serie più recente di barche prodotta dalla Marten Yachts, attualmente in costruzione nella loro sede in Nuova Zelanda, è la MY49, che utilizza l’ultima tecnologia della SP per la produzione di stampi in composito. John Howard, SP Composite Technologist, spiega come abbiano lavorato insieme per sviluppare questo nuovo sistema.
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